5. Fonti di informazione
Per l’elaborazione del nostro progetto abbiamo utilizzato alcuni siti Internet, soprattutto per reperire le informazioni sui materiali già esistenti e per i dati su neve e valanghe:
http://www.provinz.bz.it/valanghe/download/la_neve.pdf
http://www.provinz.bz.it/valanghe/download/le_valanghe.pdf
https://www.abs-airbag.com/it/
http://blackdiamondequipment.com/en/skiing/avalung
Abbiamo contattato e incontrato un esperto in soccorso che ci ha fornito preziose informazioni su tempi e modi di soccorso. Si chiama Marino Turri, lavora per l’Istituto di Medicina del Soccorso. Questo ente si occupa della di alta formazione e di ricerca in questo settore ed è riconosciuto da tutte le organizzazioni più importanti al mondo. Ha molta esperienza in tutti gli ambienti ostili ed è stato tra i primi a salire sulla Costa Concordia. Si occupa anche di formare altri soccorritori in varie parti del mondo.
Lo abbiamo incontrato a scuola e tra le altre cose ci ha mostrato il suo ABS. Ha trovato interessante il nostro progetto, allora appena abbozzato, e ci ha incoraggiato a proseguire.
A Bolzano si trova il primo istituto di ricerca che si occupa proprio del soccorso nelle valanghe. Si tratta del Institute of Mountain Emergency Medicine presso l’Eurac. Abbiamo scoperto da un articolo sul giornale dell’esistenza di questo centro e così lo abbiamo contattato. Siamo stati invitati ad una conferenza che aveva per titolo “Storie di neve, aria e valanghe” durante la quale abbiamo acquisito buona parte dei dati statistici utilizzati. Il medico che ha tenuto la conferenza ci anche invitato a visitare il centro e a partecipare ad un convegno mondiale che si terrà a Bolzano a maggio. Anche lui ha dimostrato apprezzamento per il nostro lavoro.